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Luce, aria, clima, vegetazione, morfologia: tutto
contribuisce a fare del Garda Trentino un ambiente
speciale. A partire dal Lago di Garda, la cui
eccezionalità si svela a uno sguardo dall'alto: quello che è il più
grande bacino d'acqua dolce italiano, 368 kmq per un profondità massima
di 346 metri, si presenta quasi nascosto dentro una nicchia prealpina, uno
specchio incuneato tra pareti di rocce che ne trattengono i bagliori. Accanto a
esso, un articolato sistema di laghi minori gravita sull'Alto Garda: Ledro, Tenno, Cavedine. Su questo
ambiente naturale si è modellato il paesaggio umano, centri
urbani in cui si intrecciano aspetti culturali, storici e naturalistici: Arco con i suoi palazzi costruiti durante l'epoca del Kurort austriaco, Riva con la sua vocazione turistica ottocentesca, Torbole e la sua atmosfera veneziana, Tenno e Drena dominate dai rispettivi castelli, ma anche Nago, Dro e tante
altre comunità minori. |